Per noi progettare significa
ideare un concetto,
creare una struttura,
definirne le caratteristiche.
Il fare progettuale non è solo un momento ideativo e creativo, non è svincolato dalla realtà perché si coinvolgono persone,
si risponde a esigenze reali, collocate rispetto ad un contesto, ad un obiettivo, ad un’aspettativa e ad un impatto auspicato sull’individuo e sull’organizzazione di riferimento.
Il nostro fare progettuale
prende le mosse in maniera puntuale dagli esiti dell’analisi preliminare: dal match fra gli elementi di contesto e la richiesta esplicita del cliente, deriva il core dell’intervento formativo e ciascun dato o informazione trova riscontro metodologico e operativo nelle scelte progettuali.
In particolare, operiamo alcune scelte decisive, coinvolgendo il cliente nell’individuazione:
- degli obiettivi formativi, ordinati secondo tassonomie specifiche, da quelle più semplici a quelle più complesse, coerenti con l’eventuale modello di competenze interno all’organizzazione;
- del modello di apprendimento e degli step logici del processo, differenziati in base alla tipologia di obiettivi formativi;
- degli attori direttamente coinvolti nella fase realizzativa dell’interevento: dai trainer-formatori, ai coach, agli esperti di contenuto;
- della struttura/articolazione dell’intervento e delle tematiche/contenuti da affrontare;
- della metodologia di erogazione (aula indoor e outdoor, e-learning, e-content, innovativa, integrata o blended), attraverso un’analisi sistematica dei vantaggi, degli svantaggi, degli eventuali impatti sull’individuo e la sua motivazione, delle possibili influenze a livello organizzativo, svolta congiuntamente con il cliente;
- dell’infrastruttura tecnologica e degli eventuali strumenti di supporto;
- della strategia di valutazione e monitoraggio del processo formativo (in linea con gli obiettivi formativi e, soprattutto, con il livello di consapevolezza che si intende raggiungere);
- del setting formativo e della location;
- della metodologia di project management in relazione a tempi, costi e qualità;
- del marketing e della comunicazione interna del progetto (per il coinvolgimento e il committment di tutti gli attori).
L’obiettivo è scegliere, precisare e integrare metodi e strumenti formativi per delineare il passaggio dall’esigenza alla preparazione e gestione dell’intervento formativo vero e proprio.
La scelta dell’approccio progettuale dipende in larga misura dalla disponibilità del cliente ad affrontare un percorso di analisi di variabile complessità, legata al livello di dettaglio nella definizione degli obiettivi formativi.
In tal senso Dida ha definito un vero e proprio modello progettuale innovativo, basato su un approccio tassonomico (semplice o complesso) agli obiettivi formativi e sulla loro declinazione in comportamenti osservabili.
L’esperienza acquisita nella progettazione di interventi formativi differenti per tipologia, contenuti, metodologia ci consente di:
- alimentare una costante attività di ricerca, per consolidare e approfondire elementi emergenti;
- ricorrere al network di competenza, per presidiare aspetti progettuali specifici, più direttamente connessi alla fase di microprogettazione o a quella realizzativa, attraverso l’attivazione di esperti di contenuto ad hoc;
- riconoscere ed applicare la centralità del cliente anche nella fase progettuale per tradurre in termini metodologici esigenze specifiche mirate, nonché trasversali, e per definire attese coerenti e realizzabili attraverso l’intervento formativo;
- presidiare realmente la formazione, non lasciando nulla al caso, ancorare il fare progettuale alle opportunità, ai rischi, alle aree di miglioramento e di successo reali.
Abbiamo investito e continuiamo a farlo sulla costituzione di un team interno qualificato di progettisti (istructional designer, a livello macro, e storyboarder, a livello micro) e di profili specializzati in specifici settori applicativi (art director, grafici, sistemisti, programmatori, per l’e-content e l’e-learning), che dedicano una parte consistente del proprio tempo alla ricerca e allo studio di soluzioni sempre più adatte ai mutamenti delle realtà organizzative e degli individui, valorizzando la dimensione del teamwork attraverso la creazione dinamica di task force per la progettazione.